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Agricoltura e chimica verde, l´integrazione parte dal cardo
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Agricoltura e chimica verde, l´integrazione parte dal cardo

PORTO TORRES / GLI ASSESSORI FALCHI E PIRAS

PORTO TORRES. La coltivazione del cardo permetterà agli agricoltori di ottenere un guadagno netto di almeno 245 euro a ettaro grazie agli incentivi della Misura 10 del Psr, Programma di sviluppo rurale regionale. Si è discusso di questa opportunità nel corso del seminario informativo organizzato al Museo del Porto dall´Agenzia Laore, in collaborazione col comune di Porto Torres: il tema è particolannente sentito per le prospettive di utilizzo delle biomasse negli impianti della chimica verde di Matrica. Esperti e studiosi del settore hanno illustrato la misura del Psr e i nuovi disciplinari di produzione di olivo, vite, carciofo e cardo a produttori e associazioni di categoria. «La qualità è la chiave del nostro Psr perché è l´elemento che aumenta la competitività sui mercati — ha detto l´assessore regionale all´Agricoltura Elisabetta Falchi —: qualità del prodotto che deve andare di pari passo con la qualità dell´ambiente e per questo abbiamo dato grande importanza alle misure per il benessere animale, la produzione biologica e quella integrata». Proprio quest´ultimo aspetto - l´uso di metodi sostenibili ed ecocompatibili che minimizzano l´utilizzo di prodotti chimici a tutela dell´ambiente - per l´assessore rappresenta «il prodotto di qualità che può nascere solo da un territorio di qualità, e noi vogliamo spingere gli agricoltori in questa direzione». L´assessore regionale all´Industria Maria Grazia Piras ha invece parlato dell´importanza di una materia prima per biopolimeri a km 0 per una industria come Matrica: «L´obiettivo è incentivarela coltivazione del cardo fino a 10mila ettari in terreni che siano marginali e non condizionino la produzione ortofrutticola e agricola primaria, portando anche benefici per l´allevamento animale». Per Piras altra priorità riguarda la conquista del mercato compostabile, che entro il 2020 passerà da 120mila a 300mila tonnellate, «e noi spingiamo in questa direzione ogni volta che concediamo un contributo regionale, con l´auspicio che a settembre si possa partire con la semina». L´assessore all´Industria si è poi soffermata sull´impegno della Regione perché i progetti della chimica verde, a rischio dopo l´annunciata vendita di Versalis da parte di Eni, vadano avanti: «Chiediamo che gli investimenti siano realizzati». Per il responsabile delle relazioni esterne di Novamont, Marco Versani, lo sviluppo di una filiera territoriale è parte integrante del successo di Matrica: «L´obiettivo è produrre plastiche e lubrificanti, ma l´aspetto fondamentale è riuscire a favorire l´integrazione con gli agricoltori del territorio perché diventino fornitori della materia prima».

(Gavino Masia)

Press review | La Nuova Sardegna | Wed, 1 June 2016


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